BB8 prende vita!

Appassionato di film di fantascienza da sempre, Marco Cinque è  cresciuto con i miti di Star Wars , Ritorno al futuro, Robocop e ovviamente  migliaia di robottoni degli anime giapponesi.  La passione ha alimentato in questo grande creativo la necessità di conoscenza sin da quando era piccolissimo:  ha iniziato così ad interessarsi al mondo dell’elettronica, dell’ informatica e della meccanica, per quanto fosse possibile per un ragazzino che frequentava ancora le scuole elementari.

A 10 anni ha iniziato a programmare. Il primo linguaggio macchina utilizzato era il GW-Basic imparato attraverso un vecchissimo MSX …  sinceramente Marco ci ha rivelato di essere stato in grado di sfruttare tutte le potenzialità di quella macchina (parlare di personal computer nel lontano 1985 dava l’impressione di essere catapultati in un futuro fantascientifico )…  Nel periodo in cui ha frequentato  la 3^ media ha iniziato a costruire la sua prima grande opera, che concluderò durante il secondo anno di scuola superiore. L’idea era quella di realizzare una replica del mitico Jonny5 ovvero “Corto Circuito”.. ma il risultato peccava tremendamente di estetica (infatti  Marco si era impegnato molto a studiare il modo di fare funzionare ogni sua parte: composta da 13 motori di potenza, tralasciando di curare la forma finale) .. nonostante una piccola delusione ha continuato nell’intento personalizzando il robot e creando così  j001. Da quel primo robot ha sempre cercato di migliorare.

Gli anni passano, ma la passione di Marco e i sogni rimangono, quindi a distanza di molti anni decide di impegnarsi nella costruzione di qualcosa di nuovo, ispirato dai Borg di Star Trek costruendo così la sua prima armatura. Il risultato è decisamente apprezzabile. Da quì  il via alla realizzazione dell’armatura  in ferro di Iron Man.

In continua competizione con se stesso e con la volontà di dare vita a quei sogni che hanno fatto parte della sua infanzia, ma che mai se ne sono andati, stimolato anche dalla nuova proposta cinematografica dei sequel di una delle saghe più significative del mondo Fantasy, ovvero Guerre Stellari, decide dunque di realizzare un’ armatura  delle truppe imperiali (Stormtrooper),  questa volta assemblo degli stampi in materiale plastico. L’avere in casa un’armatura di uno dei miti della sua  infanzia è una sensazione indescrivibile, indossarla o vederla montata sul manichino  accresce in Marco la volontà di realizzare tutta la flotta imperiale XD . Come lui stesso ci ha dichiarato: “… ad oggi possiedo l’armatura di Darth Vader ed ho assemblato 2 armature degli Stormtrooper”

Appassionato di robotica Marco Cinque ha sempre avuto nel cassetto l’idea di realizzare una replica di R2 D2  ma all’uscita al cinema di Star Wars VII “Il risveglio della Forza” si innamora immediatamente di BB8 , un nuovo robot davvero simpatico e molto particolare. Una sfida a cui lui non può rinunciare, quello strano sistema di funzionamento “rotolante” lo stimola nell’ardua impresa! Impiega circa un mese per studiare un sistema che possa far funzionare BB8: ovviamente dovrà essere robusto e … con buon margine di imprecisione (a Marco piace realizzare tutte le parti di un sistema di automazione, tagliando e saldando a mano le parti senza ricorrere all’utilizzo della stampa, un hand made davvero spettacolare!). Facendo delle ricerche Marco ha recuperato delle soluzioni per realizzarlo, ma le stesse richiedevano un livello troppo alto di precisione delle parti, quindi avrebbe dovuto cedere allo stampare dei pezzi. Testardo, continua con la realizzazione del sua brevetto, una sorta di giroscopio che lavora sulle accelerazioni.. BB8 sembra funzionare e quindi cerca di realizzarlo prima dell’uscita del film, che bello sarebbe stato portarlo al cinema con lui.. Purtroppo quando il tutto sembrava funzionare, ha avuto dei problemi con il potenziale magnetico che comanda la testa: BB8 perdeva la testa… tutto da rifare!

Abbandonato temporaneamente il progetto, decise di dedicarsi al miglioramento delle armature degli Stormtrooper e nel frattempo ha realizzato il robot più grande che potesse mai costruire, con la “GMC play”, associazione fondata nel 2015 ho avuto la possibilità di dare alla luce progetti davvero ambiziosi. A fine agosto 2017 conclude la mastodontica realizzazione di un mezzo busto di un Ingram in scala 1:1 alto 5metri.

Tutto secondo tabella di marcia, quindi è giunto il momento di riprendere in mano BB8. Studiato un sistema nuovo su come potenziare la portata del campo magnetico, riesce a ricostruire la testa di bb8 ed il tutto è perfettamente funzionante… proprio per essere protagonista durante le iniziative per il lancio di “The Last Jedi”!

Gianluca Falletta

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Gianluca Falletta, presidente di Satyrnet, è considerato "il papà del Cosplay Italiano". Come una delle prime realtà che hanno promosso il fenomeno made in Japan, Satyrnet, in oltre 15 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di settore. Il portale www.satyrnet.it e la sua vastassima community online sono tutt'ora uno dei punti di riferimento per gli appassionati. Gianluca Falletta ha partecipato alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ora collabora con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics e Napoli Comicon. Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events, una delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha participato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World e Luneur Park cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico.

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