PostHeaderIconPalpatine (Darth Sidious)

Enciclopedia - I Personaggi

palpatine-giovanePalpatine è uno dei personaggi della saga di George Lucas: interpretato da Ian McDiarmid, è il vero antagonista dei film, colui che diverrà l’Imperatore dell’Impero Galattico.

Nella prima trilogia appare come un uomo invecchiato, pallido, vestito di una tonaca nera che cammina con l’aiuto di un nodoso bastone di legno.

Palpatine consolida il suo potere nei più recenti prequel: è un uomo di mezza età, un politico che appartiene al Senato della Repubblica e lentamente sale al potere attraverso tradimenti e inganni. Nasconde infatti una doppia vita: egli è Darth Sidious, l’oscuro Lord Sith che strumentalizzerà l’esercito dei Cloni per distruggere i cavalieri Jedi e imporre la sua dittatura sulla Galassia.

In una prima bozza, Lucas delineò un personaggio leggermente diverso: Palpatine era un debole ma astuto politico al servizio di potenti burocrati. Tuttavia in seguito decise di modificarne alcuni tratti e il personaggio divenne ciò che tutti conosciamo: l’incarnazione del male portatore dell’autoritarismo. La sua figura assunse una grande importanza nel corso della promozione del film Il Ritorno dello Jedi.

In L’Impero colpisce ancora, Palpatine è il leader dell’Impero Galattico e il maestro Sith di Darth Fener: egli avverte il suo allievo dell’arrivo di Luke Skywalker mentre Fener cerca di convincere Palpatine ad accogliere il ragazzo nel lato oscuro della Forza.

Nel Ritorno dello Jedi, l’episodio finale della trilogia originale, l’Imperatore arriva sulla seconda Morte Nera per occuparsi dell’ultimo stadio della costruzione dell’arma imperiale. Luke nel frattempo, sul vicino pianeta Endor si prepara per l’attacco insieme ad altri soldati ribelli ma dentro di sé conserva la speranza che suo padre possa ancora essere salvato: Palpatine è convinto che ciò causerà la sua caduta. Fener “sente” la presenza del figlio: i tre si affrontano sulla Morta Nera dopo che Luke si lascia arrestare proprio a questo scopo. Palpatine cerca di manipolare Luke, ricattandolo attraverso le minacce verso i suoi amici: anche Fener si unisce alla missione ma Luke reagisce. Durante il duello padre e figlio Palpatine incita Luke ad uccidere l’oscuro Fener, ma nel ragazzo prevale la compassione: il vecchio Anakin riemerge dal passato e si sacrifica per salvare il figlio dalla furia assassina di Palpatine. Darth Fener, in punto di morte si ricongiunge con il figlio Luke.

In La Minaccia Fantasma Palpatine è presentato come un senatore proveniente dal pianeta Naboo: grazie agli accordi che stringe in segreto con la Federazione dei Mercanti, questi attuano l’invasione del pianeta.

La regina Padmé Amidala vola sulla capitale galattica Coruscant su consiglio del senatore, che nasconde a tutti la sua doppia identità di Lord Sith Darth Sidious.

Padmé cerca disperatamente di avere l’aiuto del Senato, bloccato nei suoi atti a causa della lenta burocrazia: Palpatine nel frattempo la convince che la soluzione sta nella rimozione dalla carica di Cancelliere Supremo di Finis Valorum. Il seguace dell’oscuro senatore, Darth Maul viene inviato su Naboo per sovrintendere l’invasione, ad ostacolarla ci sono i cavalieri jedi Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi. In uno scontro perdono la vita sia Maul che Qui-Gon: Palpatine torna suNaboo e viene eletto nuovo Cancelliere. Alla vista del piccolo Anakin sostiene: “Guarderemo al suo futuro con molto interesse”.

Nell’Attacco dei Cloni la galassia è sull’orlo della guerra civile a causa di un movimento separatista composto da alcuni pianeti guidati dal Conte Dooku, un ex jedi ora apprendista di Darth Sidious.

palpatineDopo la scoperta di Kenobi relativa all’arma segreta dei Separatisti costituita dall’esercito di Cloni, Palpatine ne approfitta per auto attribuirsi poteri speciali a causa della situazione di emergenza, promettendo di riprendere il suo ruolo una volta conclusasi la fase di tensione. Il suo primo atto consiste nel creare a sua volta un esercito di cloni da contrapporre a quello separatista; Palpatine gioca inoltre un ruolo fondamentale nelle decisioni prese dal giovane Anakin Skywalker, come il matrimonio con Padmé.

In La Vendetta dei Sith Palpatine viene catturato dal Generale Grievous e poi salvato da Anakin e Kenobi, ma non prima di un confronto con il Conte Dooku. È il giovane jedi ad uccidere in modo sanguinolento l’avversario su ordine dell’ex senatore contravvenendo al codice jedi. Da questo momento il Cancelliere acquisisce poteri addizionali di emergenza grazie a i quali può evitare di chiedere l’approvazione dei suoi atti da parte del Senato: egli diviene a tutti gli effetti un dittatore.

Il Consiglio Jedi, numericamente uguale al Senato, è molto preoccupato a causa della nuova situazione e teme che l’ascesa di Palpatine sia senza ritorno: tale timore verrà confermato quando Palpatine otterrà anche il diretto controllo sui cavalieri jedi, facendo di Anakin la sua guardia personale e suo rappresentante garantendogli anche un voto nel Consiglio Jedi. Quando arriverà a suggerire al ragazzo che è pronto per ottenere il grado di Maestro Jedi, il Consiglio si trova spiazzato e rifiuta tale onore al giovane a causa dell’influenza negativa che l’ex senatore ha su di lui.

Palpatine cerca di portare Anakin nel lato Oscuro della Forza e gli racconta di aver ucciso Darth Plagueis, il suo maestro Sith, un uomo talmente potente da riuscire a manipolare la vita e la morte, rivelandogli così la sua vera identità. Palpatine spiega al cavaliere che tali poteri non saranno mai alla portata dei jedi, facendo leva sul fatto che Anakin continua ad avere visioni terribili in cui sua moglie Padmé muore durante il parto.

Il ragazzo è confuso e confida al jedi Mace Windu che Palpatine è un Sith: Windu con una squadra di cavalieri si dirige dal traditore per ucciderlo. Durante lo scontro Palpatine riesce ad uccidere quasi tutti gli avversari tranne Mace, con il quale ha invece un duello difficile in cui rimane gravemente sfigurato. Lo scontro sta per volgersi a favore del jedi ma interviene Anakin che lo attacca tagliandogli via un arto: Palpatine riesce così ad uccidere Windu ferendolo a morte e gettandolo fuori dalla finestra. Anakin diviene ufficialmente un apprendista Sith e acquisisce il nuovo nome di Darth Fener.

Palpatine attua la distruzione dei jedi: invia Fener a massacrare tutti coloro che si trovano al Tempio Jedi e ordina al suo esercito di cloni di uccidere i generali. Successivamente obbliga l’ex cavaliere jedi di andare su Mustafar ad uccidere i capi separatisti ed annuncia al Senato che i jedi volevano rovesciare la Repubblica e che questa verrà riorganizzata nell’Impero Galattico con egli stesso come Imperatore. Yoda ritorna su Coruscant e si confronta con Palpatine: il duello arriva ad un punto morto e il maestro jedi si auto esilia su un pianeta non lontano.

Palpatine “sente” che il suo apprendista è in pericolo e vola su Mustafar dove lo trova gravemente menomato e in punto di morte in seguito a un duro duello con Kenobi: i due tornano su Coruscant e Fener viene inserito all’interno della celeberrima armatura cyborg nera. Quando torna cosciente il suo maestro Sith gli spiega che sua moglie è morta a causa della sua rabbia: ciò spezza definitivamente lo spirito dell’ex cavaliere jedi.

Il film termina con la scena in cui Palpatine, Fener e il Grand Moff Tarkin assistono alla costruzione della Morte Nera.

Palpatine è un politico manipolatore e ambizioso, uno spietato imperatore e un diabolico Lord Sith. È “il supremo dominatore del più crudele regime che la galassia abbia mai visto”.

In qualità di Senatore è un ambizioso senza pretese. Nonostante i suoi intrighi, e la sua vita segreta ha diversi alleati nel governo: manca di carisma ma è abbastanza falso da riuscire ad ingannare tutti sulla sua natura crudele. Scrive James Luceno che “egli nel suo cuore è il giudice di ciò che è bene e di ciò che è male”. Divenuto Imperatore, Palpatine, abbandona ogni parvenza di democrazia basando il suo regno sulla tirannia e sull’odio verso le creature viventi e sopra ogni cosa, sul terrore costante.

Lucas affermò in una intervista che per questo personaggio aveva preso spunto da diverse figure storiche tra cui Giulio Cesare, Joseph Stalin, Napoleone Bonaparte e Adolf Hitler. “Il centro di tutti i film- dichiarò Lucas – sta nel fatto che si parte da una democrazia e si arriva a una dittatura fino a quando i ribelli si attivano per ripristinare la democrazia”.

Film in cui compare:

  1. Guerre Stellari Episodio I: La Minaccia Fantasma
  2. Guerre Stellari Episodio II: L’Attacco dei Cloni
  3. Guerre Stellari Episodio III: La vendetta dei Sith
  4. Guerre Stellari Episodio V: L’Impero colpisce ancora
  5. Guerre Stellari Episodio VI: Il ritorno dello Jedi
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