

Il 18 e 19 aprile 2026 debutta al Lingotto Fiere il nuovo grande evento dedicato a fumetti, gaming e cultura pop
Torino si prepara a cambiare pelle, almeno per un weekend. Il 18 e 19 aprile 2026 il Lingotto Fiere ospiterà la prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino, un nuovo evento dedicato a fumetti, videogiochi e cultura pop che promette di riscrivere gli equilibri nerd del Nord-Ovest.
Le date non sono casuali, e chi vive il mondo delle fiere lo ha già notato. Stesso fine settimana di Torino Comics, che dopo quasi vent’anni al Lingotto si sposta alla Certosa Reale di Collegno. Uno scenario che sembra uscito da una saga multiversale: una location storica che cambia dimensione e, al suo posto, un format completamente nuovo pronto a conquistare lo spazio.
Dietro questo debutto c’è l’unione di due realtà che nel settore pop non sono esattamente comparse di passaggio: GL events Italia e Fandango Club Creators. Due nomi che, per chi frequenta fiere e grandi eventi, equivalgono a una promessa di struttura solida, ambizione nazionale e una certa idea di qualità dell’esperienza.
E per chi, come noi di CorriereNerd.it, ha attraversato decenni di convention tra padiglioni affollati, code infinite e palchi improvvisati, la parola “qualità” non è un dettaglio. È una questione di rispetto verso la community.
Un nuovo capitolo per la cultura pop a Torino
Be Comics! Be Games! non nasce come semplice erede o sostituto di qualcosa. Si presenta come un format contemporaneo, pensato per intercettare le passioni attuali della cultura geek: fumetto, gaming, esports, giochi da tavolo e di ruolo, cosplay, creatività indipendente, performance live.
Immaginate di entrare al Lingotto e di attraversare aree tematiche che parlano lingue diverse ma con lo stesso alfabeto nerd. Da una parte editori e novità manga pronte a farci saltare il piano acquisti mensile. Dall’altra tornei esports con il pubblico che trattiene il fiato. Poco più in là una Artist Alley viva, pulsante di talento, dove illustratori e autori dialogano direttamente con chi li segue.
Il bello? Non si tratta solo di esposizione. Il progetto punta molto sull’incontro: autori, editori, creator, community. Spazi per il gioco libero, competizioni ufficiali, laboratori, attività immersive e un’attenzione concreta al pubblico family friendly. Perché la cultura pop del 2026 non è più un recinto generazionale: è un terreno comune tra chi ha iniziato con le VHS di Goldrake e chi oggi cresce tra Twitch e Roblox.
Torino, in questo senso, è una città strategica. Crocevia culturale, universitaria, dinamica. Portare qui un evento di questo tipo significa ampliare il calendario fieristico sabaudo e inserirsi in una tradizione che negli anni ha sempre risposto bene agli appuntamenti dedicati all’intrattenimento contemporaneo.
Lingotto Fiere: ritorno a casa, ma con un nuovo spirito
Il Lingotto Fiere non è una location qualunque. Per molti di noi rappresenta un pezzo di memoria collettiva nerd. È il posto dove abbiamo fatto le prime foto con un cosplayer di Darth Vader, dove abbiamo comprato numeri introvabili, dove abbiamo scoperto che la community non era solo uno schermo ma carne, ossa e passione condivisa.
Riportare un grande evento pop tra questi padiglioni significa riattivare un immaginario. Ma con una differenza: Be Comics! Be Games! nasce con l’obiettivo dichiarato di valorizzare l’infrastruttura fieristica come ambiente professionale, organizzato, sicuro. Gestione dei flussi, accessibilità, logistica efficiente. Parole che possono sembrare fredde, ma che per chi ha passato ore schiacciato in un corridoio troppo stretto hanno un valore enorme.
Secondo i promotori, il progetto rappresenta l’evoluzione di un percorso costruito negli anni proprio al Lingotto. Un passo avanti che unisce contenuti, organizzazione e impatto economico. Tradotto in linguaggio nerd: meno caos improvvisato, più esperienza immersiva pensata davvero per chi partecipa.
Da evento territoriale a piattaforma nazionale
Per Fandango Club Creators, Torino è un’espansione naturale dopo il consolidamento nel Nord-Est con l’edizione di Padova. L’idea è chiara: trasformare Be Comics! Be Games! da appuntamento locale a piattaforma nazionale strutturata, capace di dialogare con mercati e community differenti.
Dal canto suo, GL events Italia porta in dote un’esperienza decennale nel settore comics e una visione internazionale maturata anche attraverso la divisione Exhibitions, co-organizzatrice della Paris Games Week. Un nome che, per chi mastica gaming europeo, è sinonimo di grandi numeri e produzioni imponenti.
Questo incrocio tra radicamento italiano ed esperienza globale potrebbe essere la vera carta vincente del progetto. Non una semplice fiera di settore, ma un evento pensato come ecosistema: editoria, esports, cosplay, community, creatività indipendente e intrattenimento live che convivono in uno stesso spazio.
Cosa aspettarsi davvero da Be Comics! Be Games! Torino 2026
Parliamoci chiaro: la parola “nuovo” nel mondo delle fiere fa sempre un po’ tremare. Perché tutti noi abbiamo imparato che l’hype va maneggiato con cura. Eppure, qui gli ingredienti per qualcosa di interessante sembrano esserci.
Artist Alley ampia e curata, zone dedicate alle competizioni, aree per il gioco libero, laboratori per i più giovani, incontri con autori e content creator. Un programma che, sulla carta, punta a un equilibrio tra intrattenimento spettacolare e relazione diretta con le community.
Le date sono fissate: 18 e 19 aprile 2026, dalle 10:00 alle 20:00, al Lingotto Fiere in Via Nizza 294 a Torino. Due giorni intensi, concentrati, senza dispersioni e con la promessa di un’esperienza organizzata e accessibile.
La vera domanda, però, non è cosa troveremo nei padiglioni. La vera domanda è: che tipo di community si presenterà a questo primo appuntamento?
Perché gli eventi pop non sono solo stand e palchi. Sono energia condivisa, incontri casuali che diventano amicizie, discussioni infinite su quale sia il miglior arco narrativo di sempre, cosplay improvvisati nei corridoi, famiglie che accompagnano figli e finiscono per appassionarsi più di loro.
Un nuovo inizio per il Nord-Ovest nerd?
Be Comics! Be Games! Torino arriva in un momento in cui la cultura geek italiana è più consapevole, più trasversale, più adulta. Non più nicchia, non più fenomeno da spiegare. Un linguaggio culturale a tutti gli effetti.
Torino amplia il proprio calendario fieristico con un evento che ambisce a diventare riferimento stabile. La sfida è alta, le aspettative pure. Ma se c’è una cosa che la storia delle fiere italiane ci ha insegnato è che ogni nuovo capitolo nasce da un atto di coraggio.
E allora la parola passa a voi.
Parteciperete alla prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino? Vi incuriosisce questo nuovo format o siete nostalgici delle vecchie dinamiche?
Scrivetecelo nei commenti, raccontateci cosa vi aspettate da un grande evento pop nel 2026 e, come sempre, continuiamo a costruire insieme la mappa del nostro multiverso nerd.
Perché le fiere cambiano, le location si trasformano, i format evolvono.
La passione, quella, resta. Sempre.
L’articolo Be Comics! Be Games! Torino 2026: il Lingotto diventa la nuova capitale nerd del Nord-Ovest proviene da CorriereNerd.it.










