Episodio III – Revenge of the Sith

Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith (Revenge of the Sith) è un film del 2005, diretto da George Lucas. Si tratta del terzo e ultimo film di quella che viena considerata la trilogia Prequel , ideata e scritta da George Lucas, e costituisce l’anello di congiunzione tcon la trilogia originale (episodi IV, V e VI), chiudendo la storia iniziata ventotto anni prima: è l’episodio in cui lo Jedi Anakin Skywalker abbraccia il Lato Oscuro della Forza diventando così il malvagio Darth Vader . Lucas aveva da tempo dichiarato come questo sarebbe stato, dopo i due prequel dedicati ad un pubblico più giovane, l’episodio più cupo e, in qualche modo, più violento dell’intera saga.

 Il film fu presentato, fuori concorso, al 58° Festival di Cannes, il 15 maggio 2005, per poi essere distribuito nelle sale negli USA e nel resto del mondo a partire da mercoledì 19 maggio 2005 in Italia il film è uscito nelle sale il 20 maggio 2005 con anteprima nazionale il 19 maggio.   Il film viene accolto favorevolmente da esperti e pubblico, specialmente in considerazione delle critiche contrastanti che ricevettero invece i due precedenti prequel. Nel primo week end di uscita il film ebbe un’affluenza record ai botteghini e in totale incassò 848 milioni di dollari, divenendo così la seconda pellicola col maggiore incasso di tutta la saga. Nel 2005, nella classifica dei film con il maggior introito, risulta essere il secondo dopo Harry Potter e il calice di fuoco. Questa pellicola è considerata da molti superiore ai primi due prequel, anche per il modo in cui si riallaccia senza sfasature al primo, originale episodio, Una nuova speranza.

La trama de “La Vendetta dei Sith” si sviluppa tre anni dopo l’inizio della Guerra dei Cloni: i nobili Cavalieri Jedi stanno diffondendo in tutta la galassia l’arma dei cloni contro le forze separatiste. Il maestro jedi Obi-Wan Kenobi e il suo apprendista Anakin Skywalker vengono incaricati di eliminare il diabolico Generale Grievous. L’amicizia tra Anakin e il Cancelliere Palpatine suscita i sospetti del Consiglio dei Jedi e fa emergere agli occhi del giovane cavaliere la pericolosità del suo stesso potere.  La Repubblica Galattica, a seguito della Guerra dei Cloni, è sull’orlo del collasso, scoppiata tra la Repubblica e i Separatisti tre anni prima. Il Generale Grievous, comandante dell’esercito Separatista dei droidi, rapisce il Cancelliere Palpatine e cerca di fuggire.

Creatura massacrata in battaglia molto tempo prima, recuperata dal conte Dooku e da lui dotata di arti ed organi artificiali, Grievous divenne un temibile essere cibernetico, metà alieno e metà cyborg, addestrato nell’uso della spada laser. Egli risponde direttamente agli ordini del fantomatico Darth Sidious. Nessuno sa, però, che Palpatine e Darth Sidious sono la stessa persona e che tutta la guerra dei cloni, compreso il “finto” rapimento, è volta a creare una situazione di disordine e caos per permettere al Cancelliere di acquisire sempre più potere raggiungendo così il suo vero scopo, fondare un Impero Galattico.

Ignaro di ciò, Obi-Wan Kenobi, diventato generale come tanti altri Jedi, organizza insieme ad Anakin, ormai diventato quasi un fratello per lui, una spedizione spaziale per salvare il Cancelliere. Nel frattempo la battaglia infuria sui cieli di Coruscant. Penetrati nella nave ammiraglia dei separatisti, i due Jedi raggiungono il prigioniero Palpatine, affrontando il conte Dooku. Dopo aver messo fuori gioco Obi-Wan, Dooku si scaglia su Anakin, ma costui, tentato nuovamente dal Lato Oscuro, lo sconfigge e, spronato dagli incitamenti del Cancelliere, gli taglia la testa vendicandosi della gravissima ferita che il Conte gli aveva recato. Dopo la morte di Dooku e la vittoria dell’esercito dei cloni repubblicani nei cieli di Coruscant, il comando dei separatisti viene assunto dal Generale Grievous.  Purtroppo l’Invisible Hand, la nave comandata da Grievous, ha subito diversi attacchi e sta per precipitare verso il pianeta. Il Generale approfitta dello stato d’allarme e scappa attraverso i gusci di salvataggio, non lasciando via d’uscita per gli altri. Anakin prende il controllo della nave e, con un brusco atterraggio d’emergenza, riesce a salvare Obi-Wan e Palpatine.

Liberato il Cancelliere, il Consiglio degli Jedi ora deve preoccuparsi di stanare gli ultimi avanzi dei separatisti. Anakin, al ritorno dalla missione, incontra Padmé, che ha sposato in segreto tre anni prima, e lei gli comunica di essere in attesa di un bambino. Dopo la liberazione, la condotta di Palpatine desta una viva preoccupazione nel Consiglio degli Jedi: i suoi poteri decisionali aumentano a dismisura, divenendo addirittura permanenti. Ovviamente è evidente che le pur straordinarie capacità di Palpatine di annebbiare le menti dei Jedi sono infine giunte a un limite ed è per questo che egli nomina il fidato amico Anakin quale suo personale rappresentante presso il Consiglio. Lo scetticismo del Consiglio nei confronti di Anakin, giudicato troppo giovane per farne parte, contribuirà ad allontanare il giovane Skywalker dai Jedi e a porlo sempre più sotto l’ala protettiva del Cancelliere.  Tuttavia, il Consiglio sembra capire la situazione che si va delineando e la mossa dei Jedi, infatti, non si fa attendere: Obi Wan, per ordine di Yoda, incarica Anakin di tenere sotto controllo il Cancelliere. Se questi non rimetterà i poteri speciali alla fine della guerra civile, dovrà essere deposto dalla carica di statista.

Mentre Obi Wan si dirige verso Utapau, dove i cloni hanno localizzato il rifugio personale di Grievous e Yoda va verso Kashyyyk per combattere a fianco dei suoi compagni Wookiee, il fascino di Palpatine inizia ad esercitare un’influenza sempre più forte su Anakin Skywalker. L’idea di tradire un amico e un benefattore come Palpatine appare al giovane Jedi come vile e meschina. Il Cancelliere percepisce il conflitto che dilania l’anima di Skywalker e al tempo stesso la forte paura di perdere Amidala, come, anni prima, aveva perduto l’amata madre Shmi. Decide quindi di agire per portare a sé Anakin Skywalker, colui che, secondo la Profezia, avrebbe dovuto riportare l’equilibrio nella Forza. L’occasione è una serata all’Opera Galattica, organizzata per celebrare la vittoria nella battaglia di Coruscant. Il diabolico Sith spiega ad Anakin come lo scopo sia dei Jedi che dei Sith sia quello di raggiungere un sempre maggior potere: quello che stanno facendo i Jedi chiedendogli di spiarlo sarebbe infatti l’ultima mossa di un complesso piano volto a rimuoverlo dalla poltrona di Cancelliere al fine prendere il potere sulla Repubblica.  Per attrarlo verso il Lato Oscuro decide quindi di raccontargli la storia di Darth Plagueis “il saggio” che, ossessionato dalle possibilità di arrivare all’immortalità, infine vi riuscì arrivando a conoscere alcuni dei più profondi e oscuri segreti della Forza, compreso il Lato Oscuro. Palpatine dice infine ad Anakin che l’apprendista di Plagueis uccise il suo Maestro mentre stava dormendo.  La rivelazione finale arriva più tardi, quando Anakin si reca nello studio del Cancelliere per riferirgli dell’avvenuta uccisione di Grievous: il Cancelliere ha gettato la maschera, è l’Oscuro Signore dei Sith che tutti cercavano.

 
Fortemente confuso, Anakin va dal Maestro Windu, e gli comunica la clamorosa scoperta. Windu organizza una squadra di Jedi per arrestare Palpatine ma impedisce ad Anakin di unirsi a loro. Quest’ultimo, chiuso nella Sala del Consiglio, si ricorda delle parole dell’Oscuro Signore e, pur di non perdere l’amata Padmé, corre all’ufficio del Cancelliere per impedire che questi venga ucciso. Windu, assieme a Kit Fisto, Agen Kolar, e Saesee Tiin tentano di arrestare il Supremo Cancelliere Palpatine che, affermando di controllare già il Senato, ingaggia un duello per eliminare i Jedi. Fisto, Kolar, e Tiin vengono uccisi in breve mentre Windu riesce a resistere ai potenti attacchi del Sith e a stenderlo vicino alla finestra. Anakin, che ha ormai raggiunto il posto, è ancora fortemente indeciso su chi salvare, ma interviene a favore di Palpatine, credendo che gli Jedi volessero di fatto prendere il potere, e causa così la morte di Windu. Rimasto sfigurato in seguito alla lotta, Palpatine inizia il giovane al Lato Oscuro, ribattezzandolo Darth Vader, e lo manda insieme ai cloni al Tempio Jedi con l’incarico di distruggere ogni singolo Jedi. Anakin ha ormai fatto la sua scelta: giura fedeltà al Signore Oscuro. Soltanto unendosi a lui avrebbe potuto salvare Amidala.

Su Utapau, Obi Wan, una volta ucciso Grievous, viene a sua volta aggredito quasi fatalmente dai cloni, che per ordine di Palpatine hanno iniziato a massacrare gli Jedi per tutta la galassia, a seguito dell’Ordine 66, già pronto ad essere applicato da molto tempo. In una seduta speciale del Senato, Palpatine accusa gli Jedi di alto tradimento: secondo la sua ricostruzione uno di loro, Dooku, ha guidato la guerra civile appena terminata, e un altro, Windu, ha cercato di ucciderlo. Pertanto, essi dovranno pagare con la morte il prezzo del loro tradimento, giustificando così la diramazione dell’Ordine 66; in realtà è l’apice di una catena di eventi pianificata e orchestrata alla perfezione da Palpatine stesso in decine di anni. Nella stessa circostanza, si autoproclama Imperatore Galattico: sotto scroscianti applausi muore così la libertà della Galassia. Al Tempio Jedi, però, Obi-Wan si incontra con Yoda e, guardando le registrazioni, osservano con orrore gli omicidi di Anakin che non ha esitato a uccidere persino i piccoli padawan. Yoda decide dunque di andare personalmente ad affrontare l’Imperatore Palpatine, mentre Obi-Wan sarebbe andato incontro ad Anakin.

Yoda va così incontro a Darth Sidious. I due si sfidano nel mezzo del senato, in quel momento vuoto, distruggendo ogni piattaforma, nelle quali sedevano i senatori. Quello che un tempo era un simbolo di libertà e democrazia è ormai solo un ammasso di rovine. Palpatine ha la meglio e Yoda si vede costretto a scappare. Sul pianeta Mustafar, intanto, Anakin, sempre più corrotto dal Lato Oscuro, uccide i capi separatisti rimasti, incluso il viceré Nute Gunray. Poco dopo, viene raggiunto da Padmé che, sconvolta per l’accaduto, parla con lui, ma quando Anakin vede Obi-Wan sulla passerella dell’astronave, credendo la moglie l’avesse tradito, cerca di strangolarla con i poteri della forza. Allora Obi Wan, vedendo il suo allievo tentare di uccidere la moglie, ingaggia con lui un duello feroce al cui termine Anakin perde le gambe ed un braccio, per poi bruciare a contatto con la lava incandescente che scorre sul pianeta, venendo carbonizzato.

Nel frattempo Sidious salva Darth Vader: ma per consentirgli di sopravvivere innesta su di lui un’armatura cibernetica. Al suo risveglio, il nuovo Vader, chiede di Padmè, ma Sidious gli spiega che ella è morta a causa della sua rabbia, rivelazione che rompe definitivamente lo spirito di Anakin e lo getta per sempre nel tormento. I due gemelli vengono separati per il loro bene: Luke va a vivere su Tattoine con suo zio Owen, mentre Leila verrà cresciuta da Organa che ordina al capitano Raymus Antilles di fare cancellare la memoria al droide protocollare C-3PO. L’esercito di Darth Sidious intanto si dedica alla costruzione della Morte Nera supervisionata dal Gran Moff Tarkin.

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