Geek Pride Day

Il 25 Maggio è proprio un gran giorno per i Nerd di questo pianeta! Oltre ad essere il “Compleanno di Star Wars” (il primo film, ovvero il quarto episodio usciva nei cinema proprio il 25 Maggio 1977) è annoverato anche per essere il “Towel Day – Il giorno dell’asciugamano!” ispirato alla serie di romanzi di Douglas Adams “Guida Galattica degli Autostoppisti” e, da qualche anno a questa parte, considerato il “Geek Pride Day”. L’iniziativa è nata in Spagna nel 2006 come “Día del orgullo friki” e si è diffusa in tutto il mondo via Internet.

Come recita Wikipedia, la parola geek è un termine gergale originariamente usato per descrivere persone eccentriche o non tradizionali; nell’uso attuale, la parola in genere connota un esperto o un appassionato/ossessionato da un hobby o da una ricerca intellettuale specifica “non mainstream” e, spesso, fuori moda, noiosa o socialmente imbarazzante”.  Alcuni usano il termine autoreferenzialmente senza malizia o come fonte di orgoglio,  spesso riferendosi semplicemente a “qualcuno che è interessato a un argomento (di solito scientifico o complesso) per la propria crescita personale”. Tuttavia, purtroppo, sopratutto in lingua anglosassone, risulta ancora essere leggermente offensivo, ampiamente usato in modo offensivo soprattutto contro i bambini e gli adolescenti che possono essere più concentrati sugli studi, mentre meno popolari, alla moda o socialmente inclini alla solitudine.  Il termine geek è spesso usato in modo intercambiabile con il termine nerd, ma geek ha sempre avuto connotazioni più negative, forse a causa della sua precedente associazione con artisti di carnevale. Nella nostra realtà quotidiana invece siamo tutti orgogliosi di essere geek, lavoriamo senza sosta per alimentare l’entusiasmo e il valore culturale della parola “geek” definendola un sub-cultura ormai mainstream estremamente pro-attiva e composta da appassionati di fumetti, cinema, tecnologia, gadget, informatica, videogiochi e, sopratutto di Cultura Pop!

Tornando a questa “Festa”, in realtà le origini sono un po’ più antiche: infatti, già dal 1998 al 2000 tale Tim McEachern ha organizzato una serie di eventi chiamati Geek Pride Festival e / o Geek Pride Day  in un bar di Albany, New York, che possono essere considerati come un preludio al Geek Pride Day.  Nel 2001, Dick Morley, il”padre” del “Programmable logic controller”, ha organizzato il suo Geek Pride Days al The Barn, la sua proprietà nel New Hampshire e lo descrive nel suo libro Techshock – Future under repair”. Nel 2006, il blogger spagnolo Germán Martínez, noto online come Señor Buebo, ha organizzato la prima celebrazione dell’evento così come la conosciamo oggi: la giornata è stata celebrata “ufficialmente” per la prima volta in Spagna e su Internet, attirando l’attenzione dei media mainstream. Il più grande raduno ha avuto luogo a Madrid, dove 300 geek hanno dimostrato il loro orgoglio insieme a un Pac-Man umano. È stato creato un manifesto per celebrare il primo Geek Pride Day, che includeva un elenco dei diritti e delle responsabilità di base dei geek. Che dire? nei nostri eventi nerd ci sono molti più di 300 persone a festeggiare … ma si sa, chi primo arriva meglio alloggia!

Nel 2008, il Geek Pride Day è stato celebrato ufficialmente negli Stati Uniti, dove è stato annunciato da numerosi blogger, che si sono assembrati in occasione del lancio del sito Web Geek Pride Day: Il blogger John Derbyshire , matematico e vincitore del Premio Euler Book, partecipo alla grande parata del Fifth Avenue sul carro numero 1, vestito come numero 57. Nel 2010 i festeggiamenti si sono è ulteriormente diffusi, includendo città diverse come Halifax, Nuova Scozia; Budapest, Ungheria; Tel Aviv, Israele; Timişoara, Romania e San Diego, California. Nel 2013 si è tenuta una parata del Geek Pride a Göteborg, in Svezia, e si è stabilito – non sappiamo esattamente da chi – che si sarebbe trattato di un evento annuale.

Una piccola nota sempre legata al 25 Maggio: nella famosa saga di Discworld di Terry Pratchett, il 25 maggio viene celebrata la Rivoluzione Popolare che pose fine al regno di Lord Winder. Come descritto dall’autore fantasy, in quell’occasione, i reduci, indossano un rametto di lillà e si radunano al Piccolo Cimitero degli Dei per onorare i Guardiani caduti. Nel Roundworld – ovvero nella Terra dove abitiamo tutti noi, in seguito alla diagnosi di Terry Pratchett sull’Alzheimer, l’Associazione “Match It For Pratchett” ha invitato i fan a indossare qualcosa di lillà proprio il 25 maggio a sostegno di Terry.  Lo slogan della Rivoluzione popolare è “Verità, giustizia, libertà, amore a prezzi ragionevoli e un uovo sodo!”

About Gianluca Falletta

Gianluca Falletta, presidente di Satyrnet, è considerato "il papà del Cosplay Italiano". Come una delle prime realtà che hanno promosso il fenomeno made in Japan, Satyrnet, in oltre 15 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di settore. Il portale www.satyrnet.it e la sua vastassima community online sono tutt'ora uno dei punti di riferimento per gli appassionati. Gianluca Falletta ha partecipato alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ora collabora con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics e Napoli Comicon. Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events, una delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha participato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World e Luneur Park cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico.

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