L’invasione dei Porgs iniziata è…

I Porg sono una specie di uccellini nativi del pianeta Ahch-To che il maestro Jedi Luke Skywalker scelse come luogo isolato per il suo esilio negli anni successivi alla battaglia di Endor e dopo la disfatta del suo nuovo Ordine Jedi per opera dei Cavalieri di Ren. Queste simpatiche creature, simili alle “Pulcinella di Mare”, che popolano sulle scogliere dell’isola dove si trovava il Primo Tempio Jedi, possono costruire nidi e volare. I cuccioli di Porg sono chiamati Porglet.

I Porg sono stati creati da Neal Scanlan per l’ottavo episodio della Saga stellare “Gli ultimi Jedi”, diretto da Rian Johnson. L’idea è venuta al regista durante le riprese nell’Isola di Skellig (il Pianeta dimenticato già location per le scene finali di Episodio VII): “Se ti rechi a Skellig nel giusto periodo dell’anno, è ricoperta da Pulcinelle di Mare, e sono la cosa più adorabile al mondo. Quindi quando stavo inizialmente esplorando, le ho viste ed ho pensato ‘Oh, fanno parte dell’isola’. E così i Porg si trovano in quel pianeta!”.  Questi uccellini, che a molti ricordano pinguini con il musetto da foca, sono stati realizzati utilizzando una varietà di effetti speciali diversi tra cui le classiche marionette e le più evolute tecniche CGI.

Le creaturine Ahch-To sono state presentate in anteprima durante la scorsa D23 Expo nel luglio 2017 e sono stati descritti per la prima volta in maniera ufficiale durante un’intervista da Pablo Hidalgo, creativo Lucasfilm, pubblicata su StarWars.com: “con un scintillio negli occhi, voltò la testolina verso di noi … e fu amore a prima vista”. Il sito StarWars.com descrive il Porg come una creatura piccola, pudica e “insanamente” carina che è rimasta sullo schermo del “making off” di Star Wars – The Last Jedi solo per un secondo, un burattino su una panchina, ma tanto è bastato ad ispirare migliaia di rumors e ipotesi dei Fan. Che cos’è? Da dove proviene? Per sopire queste domande universale, il sito ufficiale della saga creata da George Lucas ha, appunto rilasciato questa intervista con il Pablo Hidalgo del gruppo Lucasfilm Story.

StarWars.com: Così Pablo, adesso tutto quello che sappiamo è che questi piccoli essereni sono chiamati Porgs. Cosa puoi dirci su di loro senza che Rian Johnson richieda la cancellazione immediata di  StarWars.com

Pablo Hidalgo: I Porgs sono nativi di Ahch-To, e si trovano lungo le scogliere dell’isola dove Luke e Rey stanno all’inizio del film. In molti modi, sono la versione StarWarsiana delle “Pulcinelle di Mare”. Costruiscono nidi. Possono volare. I loro cuccioli sono chiamati Porglets.

StarWars.com: Sulla base del loro comportamento,  possiamo supporre che siano amichevoli?

Pablo Hidalgo: vista la rarità di turisti nella loro isola, la loro curiosità è superiore a qualsiasi timore possano avere.

StarWars.com: Da dove viene il nome?

Pablo Hidalgo: Questa è una domanda da chiedere a Rian. Egli è venuto con quel nome e l’idea stessa dei porgs già in testa.

StarWars.com: Nel video presentato al D23 del dietro le quinte, vediamo che i Porgs (o almeno un Porg) sono stati fatti con effetti “vecchio stile”.

Pablo Hidalgo: I porgs sono realizzati attraverso una varietà di effetti, a seconda di ciò che è necessario. A volte sono pupazzi o marionette, altre volte sono interamente CG.

StarWars.com: Abbiamo visto fanart dei Porgs su Twitter lo stesso giorno in cui sono stati rivelati. I fan sembravano immediatamente avere un feeling speciale con loro. Perché pensi sia così ?

Pablo Hidalgo: Da quando quella creatura ha “ruttato” fuori dal palazzo di Jabba ne Il ritorno dello Jedi, l’idea che ci sia tutto un regno animale che vive tra le avventure di Star Wars è diventata più interessante. E poi i Porg sono carini, ci si perde in quegli occhioni espressivi e penso che molti vorranno avere un Porg domestico.

Per celebrare queste creaturine, noi di Satyrnet abbiamo creato questa paginetta Facebook: “I Love Porgs“: l’invasione cominciata è …

Gianluca Falletta

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Gianluca Falletta, presidente di Satyrnet, è considerato "il papà del Cosplay Italiano". Come una delle prime realtà che hanno promosso il fenomeno made in Japan, Satyrnet, in oltre 15 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di settore. Il portale www.satyrnet.it e la sua vastassima community online sono tutt'ora uno dei punti di riferimento per gli appassionati. Gianluca Falletta ha partecipato alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ora collabora con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics e Napoli Comicon. Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events, una delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha participato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World e Luneur Park cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico.

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