Perché il Millennium Falcon in Solo è diverso?

Appena il trailer del nuovo spin-off di Star Wara, Solo: A Star Wars Story è uscito, tutti hanno iniziato a parlare del Millennium Falcon che si è subito reso protagonista: sarà, infatti, diverso rispetto a come lo abbiamo conosciuto. Questo perché gli sceneggiatori hanno voluto definirlo come un vero e proprio personaggio in evoluzione: “Dove Han ha dato uno stile niente male e un carattere che rifletteva il momento della vita in cui si trovava, questo Falcon rappresenta il suo possessore molto chiaramente nella sua forma, nella sua estetica e nelle sue necessità, anche se quest’ultimi necessitano di un po’ più spazio… una delle cose di cui io e Larry abbiamo parlato è stata proprio il fatto che il Falcon dovesse sempre riflettere la personalità del suo capitano“.

Sarà utilizzato da Lando come un luogo per le feste  (rif. Yoda Chronicles!) almeno prima di perderlo ad una partita di Sabacc, presso Cloud City, come spiegato in “The Hutt Gambit”, ormai parte dello Star Wars Legends, che ci raccontava anche di come Han Solo e Chewbacca si siano incontrati.

Sulle motivazioni del cambio estetico continua a esprimersi Jon Kasdan, figlio del già notissimo Lawrence:Ricordate, quando il Falcon entra in scena nel nostro film ne ha già viste molte. Decenni di esistenza. Ed è stato modificato dal suo design originale. Quello che abbiamo provato a fare è stato di prendere un qualcosa che diamo per scontato e amiamo e dargli un nuovo capitolo”.

Come abbiamo notato a livello estetico ci sono notevoli cambiamenti rispetto al design originale, probabilmente riferiti a “inedite funzioni” dell’astronave: ad esempio, le “punte” frontali potrebbero essere sfruttate per collocare dei carichi tra di esse o addirittura un mezzo di trasporto più veloce come era già in dotazione alla Ghost di Star Wars Rebels. Intanto ci pensa la Lego a spiegarci il fronte “diverso” del Millenium Falcon grazie al suo nuovo set 75212 … basta un tocco e la nave stellare ci pare già più famigliare!

Sempre riguardo al design leggendario di questo “pezzo di ferraglia” stellare, vi ricordiamo che George Lucas, per la sua creazione si ispirò, in un primo momento, ai mitici “Aquila” di Spazio 1999, poi, probabilmente affamato decise di puntare su una forma più accattivante … quella di un hamburger: più precisamente un mezzo panino mantenuto da uno stuzzicadenti, con oliva annessa. Per questo motivo, la Industrial Light & Magic diede il soprannome al Millenium Falcon di “Porkburger”… Ecco delle immagini dei primi concept della nave:

About Gianluca Falletta

Gianluca Falletta, presidente di Satyrnet, è considerato "il papà del Cosplay Italiano". Come una delle prime realtà che hanno promosso il fenomeno made in Japan, Satyrnet, in oltre 15 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di settore. Il portale www.satyrnet.it e la sua vastassima community online sono tutt'ora uno dei punti di riferimento per gli appassionati. Gianluca Falletta ha partecipato alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ora collabora con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics e Napoli Comicon. Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events, una delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha participato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World e Luneur Park cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico.

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