Perché Rey e Ben Solo NON sono due personaggi anonimi

I film di Star Wars della nuova trilogia possono piacere oppure no, ognuno ha i suoi gusti e le dovute aspettative per un prodotto che ama, quindi non sarà un articolo che voglia convincere chi non ha apprezzato questi film ad amarli in tutto e per tutto, assolutamente no. Il fandom di Star Wars non è proprio dei più semplici da gestire e spesso molti post scatenato forti discussioni. E in alcune di queste a cui ho partecipato in prima persona i personaggi di Ben Solo e Rey sono stati definiti come scritti male e anonimi. Proverò a dire il mio punto di vista unicamente su questi due personaggi, non schierandomi sul gradimento complessivo di queste tre pellicole che dire che hanno spaccato in due il fandom è semplicemente riduttivo.

Ben cresce con il potente sangue degli Skywalker nelle sue vene, sente tutta la pesante eredità, che questo nome comporta, sulle sue spalle. Il suo cuore viene convertito da Snoke, che sfrutta tutta la debolezza di un semplice ragazzo tormentato. Lui però ancora non ha completamente voltato le spalle alle persone che lo amano, ma una notte si sveglia e vede suo zio Luke che sta cercando di assassinarlo, Ben reagisce, distrugge il tempio e uccide gli altri allievi di Skywalker che non hanno scelto di convertirsi. Quindi Ben si trasforma in Kylo Ren, abbraccia il lato oscuro, ma non totalmente la sua famiglia, perché ora sente il peso dell’eredità di un signore dei Sith come Darth Vader. Lui sente questo peso e si sente completamente inferiore rispetto al nonno, si mette addirittura una maschera per cercare di emularlo, in realtà però non gli serve, infatti come Rey gli chiede di levarsela indirettamente lui lo fa senza alcun problema. Qui iniziamo a parlare anche di Rey, una ragazza cresciuta da sola, senza una famiglia, senza nessuno, per diversi anni. Prima incontra Finn, poi Han Solo. In Han trova la figura paterna che non ha mai realmente avuto e Ben lo ammazza, uccide il proprio padre, Rey lo ha sempre voluto e non l’ha mai avuto, Ben lo ha avuto e fa in modo di non averlo più, è stato un gesto che segnerà entrambi per la sua vita. Si arriva nella foresta quando Rey riesce ad avere la meglio su Ben per attrarre a sé la spada degli Skywalker. Sin dalla prima volta che l’ha toccata si è risvegliato qualcosa in lei, riesce addirittura a impedire a Ben Solo di leggere nella sua mente, entrambi sono molto spaventati da tutto questo succedersi di eventi. Prima le visioni di Rey, poi la difesa con anche il controattacco di Rey per leggere la mente di Ben, per arrivare poi al combattimento nel quale Rey ha la meglio, attingendo alla sua rabbia e al suo odio per l’assassino che ha tolto la vita ad Han, poiché il lato oscuro come scoprirà tempo dopo è nella sua natura. Snoke naturalmente mostra tutta la sua delusione nei confronti di Kylo Ren, si è fatto battere da una che non aveva mai impugnato una spada laser, non era neanche lontanamente suo nonno, semplicemente un ragazzino che indossava una maschera. Ben ferito nell’orgoglio distrugge la maschera e parte con degli uomini verso la nave della resistenza, qui arriva davanti a sua madre, non vuole premere il grilletto, non può uccidere sua madre dopo aver ucciso il padre, cosa che ancora lo dilaniava, ripensa sempre a quel giorno. Non riesce a fermare però i suoi uomini, ma la madre riesce comunque a salvarsi. Nel frattempo Kylo Ren e Rey iniziano ad avere delle curiose connessioni mentali, dopo un po’ riescono proprio a vedersi a distanza, più si va avanti e più crescerà questo rapporto del tutto singolare. Ben racconta di come era stato tradito da Luke e non era stato il contrario, Rey si convince che deve andare da Ben per convertirlo, ma quando ci va lui la porta al cospetto di Snoke. Snoke confessa come lui aveva creato fin dall’inizio questo rapporto tra Kylo Ren e Rey e sembra quasi sbeffeggiare Ben dicendo che sapeva che non era abbastanza forte per contrastarlo, così quando gli ordina di uccidere Rey lui attiva la spada al fianco di Snoke e lo trafigge. Dopo il combattimento con le guardie pretoriane Rey pensa che ormai Ben si è convertito, invece no era stato un atto semplicemente per prendere il potere e autoproclamarsi nuovo leader supremo del Primo Ordine e chiede a Rey di unirsi a lui, ma lei si rifiuta e proprio mentre si contendono con la forza la spada della famiglia di Skywalker vengono interrotti dalle esplosioni dovute alla manovra di Holdo.

Si arriva alla battaglia di Crait, dove Ben vede Luke Skywalker farsi avanti e ordina di concentrare tutto il fuoco su di lui, vuole a tutti i costi distruggere suo zio, non gli importa della Resistenza, di niente e quando vede che Luke era sopravvissuto a tutta quella raffica e soprattutto dopo averlo visto sbeffeggiarlo ordina di portarlo giù da lui, per risolverla uno contro uno. Dopo un dialogo tra i due Ben corre verso Luke e lo colpisce a morte. Solo che non era realmente lì Luke, era semplicemente una proiezione con l’unico scopo di far scappare i ribelli. Nuovamente Ben aveva fallito, nuovamente si era fatto ingannare dai suoi sentimenti personali che gli hanno fatto ignorare tutta la guerra galattica in corso. Avrebbe sicuramente perso la credibilità dei suoi ufficiali. Rey d’altro canto avverte la morte del suo maestro Luke Skywalker, il suo sacrificio ai suoi occhi lo aveva fatto riscattare dal tradimento a Ben e proprio ora che Rey lo aveva perdonato ecco che un’altra figura paterna non c’era più, era di nuovo sola. Arriviamo agli eventi del tanto disprezzato episodio IX. Subito Kylo Ren va da Palpatine, che gli spiega come lui aveva creato Snoke, era sempre stato lì a tirare tutti i fili e anche lo stesso Kylo Ren non era altro che un suo burattino, il PRIMO ordine non era altro che un modo per condurre al vero grande piano preparato da anni da Palpatine, l’ordine FINALE.

Continuando a parlare Palpatine rivela anche la vera identità di Rey, che non era chi Ben pensava che fosse, ma ci arriveremo tra poco. Rey continua ad allenarsi, ma è distratta perché ancora dopo un bel po’ di tempo avverte la presenza di Ben, per questo non riesce ad allenarsi come dovrebbe, ma non sa come spiegarlo a Leia. Per raggiungere Palpatine serve un puntatore Sith, che Luke cercava da anni e si devono recare Rey, insieme a Poe e Finn, su Pasaana. Qui c’è una nuova connessione fisica tra Ben e Rey, dove Ben scopre che ci può essere anche uno scambio di oggetti in queste connessioni, così le toglie la collana che le era stata appena regalata e si reca su Pasaana. Rey vede la stessa nave su cui aveva visto andare via i suoi genitori, con gli altri suoi compagni sprofonda su della sabbia mobile nera e trovano sotto terra l’uomo che dovevano cercare per il puntatore ormai morto da anni. Successivamente Chewbe viene catturato e Rey cerca di fermare la nave che lo sta portando via, ma era arrivato Kylo Ren e vuole spingerla più lontana per farle lasciare il pianeta, entrambi si stanno sforzando, talmente tanto che Rey distrugge la nave con dei fulmini della forza. In un solo istante aveva ucciso Chewbe e scoperto dei nuovi poteri che non sapeva di possedere, Rey ovviamente arrivati a questo punto è totalmente terrorizzata. I ribelli vanno su Kijimi perché è l’unico posto dove poter resettare la mente di C3PO per fargli leggere la proibita lingua dei sith che era presente sulla la lama trovata su Pasaana. Trovano dunque chi riesce a far parlare 3PO e il puntatore si trova su una luna di Endor. A Poe vengono dati dei codici del primo ordine e dopo che Rey ha avvertito la presenza di Chewbe su un incrociatore nemico si era molto tranquillizzata e ora quindi andranno a salvarla. Proprio mentre loro salgono sulla nave del Primo Ordine Ben arriva su Kijimi e qui c’è un’altra connessione. Ben le confessa di sapere il resto della sua storia e riuscendo anche a combattere a distanza i due colpiscono l’altare dove era l’elmo di Vader e Ben capisce dove deve andare. Una volta raggiunta Rey iniziano a parlare Ben le dice la verità: i suoi genitori non erano nessuno per loro scelta, perché suo padre non era altro che un clone dell’imperatore Palpatine, quindi il sangue di Palpatine scorreva nelle vene di Rey. Arriva subito però il Falcon a salvare Rey quindi la conversazione non va oltre.

Sul Falcon Rey sembra sconvolta dopo aver conosciuto le sue origini, capisce però che i suoi genitori non l’hanno abbandonata, le hanno salvato la vita. Nascondendola da Palpatine, le era grata ma ora voleva solamente uccidere Palpatine, per aver fatto assassinare i suoi genitori. I ribelli arrivano sulla luna di Endor ma dopo che Rey ha trovato il puntatore arriva Ben, che lo distrugge perché se Rey voleva andare su Exegol l’unico modo era insieme, perché loro formavano una diade della forza, un potere mai visto da molte generazioni, due che sono uno, per questo c’era questo rapporto tra loro due, solo che Palpatine non lo sapeva e ben voleva sfruttare questa cosa a suo vantaggio. Rey e Ben combattono e proprio mentre Ben stava per colpire a morte Rey sente in lontananza la voce della madre e quindi lascia andare la spada che Rey prende al volo e trafigge Ben. Rey confessa che voleva prenderla la sua mano, la mano di Ben Solo. Riesce a salvargli la vita curando la ferita con la forza, ma poi gli ruba la nave e va via. Ben sente dietro di lui “ciao ragazzo”- Era il padre, ovviamente non può essere un fantasma di forza, ma un semplice frutto della immaginazione di Ben. Ben sa che Leia è morta, ma non sono morti gli ideali per cui ha sempre combattuto. Ben gli ripete le stesse parole del momento prima di ucciderlo: “so cosa è giusto da fare, ma non so se ho la forza per farlo”. Stavolta però trova la forza per una volta, dopo aver ucciso il padre e aver causato la morte dello zio e della madre, per fare la cosa giusta e gettando nell’oceano la sua spada uccide Kylo Ren e fa rinascere Ben Solo. Rey nel frattempo è tornata sull’isola di Luke intenzionata a restarci e infatti distrugge la nave dandole fuoco, getta anche la spada ma il fantasma di Luke la prende al volo. I due parlano, Luke e Leia sapevano del lignaggio di Rey, ma non lo hanno detto per proteggerla. Luke riesce a convincerla a non ripercorrere gli errori che aveva fatto lui e di raggiungere Exegol, visto che aveva ancora il puntatore che si trovava sulla nave di Ben, due ne erano stati creati. Luke le consegna la vecchia spada di Leia e tira fuori dall’acqua con la forza il suo x-wing. In questo modo Rey raggiunge Exegol e traccia la strada per tutta la Resistenza per la battaglia finale. Rey arriva davanti il trono sith, che aveva già visto in visione, con lei seduta al fianco di Ben, era stata molto turbata dalle sue visioni, in quanto prima di imbattersi in Ben sulla luna di Endor aveva visto la sua versione oscura che l’ha attaccata con una spada rossa, dicendole di non aver paura di chi è veramente.

Ecco che arriva Palpatine, le dice che lui non l’ha mai voluta morta, ma voleva che prendesse il suo posto sul trono per governare il nuovo impero, lei doveva uccidere Palpatine e in questo modo il suo spirito insieme a quello di tutti i sith della storia si sarebbero trasferiti dentro di lei. “Tutto quello che vuoi è farmi odiare, ma non odierò nemmeno te” dice Rey, mentre Palpatine le dice che lei non ha più una famiglia: “l’unica famiglia che hai sono io”. Rey avverte la presenza di Ben, appena arrivato su Exegol, lo vede che sta per affrontare i suoi ex cavalieri. Rey fa un cenno al nonno e sembra che stia per colpirlo a morte, ma invece passa la spada a Ben che uccide facilmente i cavalieri di Ren. I due si ritrovano insieme davanti al nemico che però usa la forza su entrambi e qui si accorge del legame potente tra Rey e Ben. Risucchia quindi energia da loro per tornare a tutti gli effetti in vita e subito dopo scaraventa giù Ben: “come io caddi una volta, ora cade l’ultimo Skywalker”. Rey ancora priva di sensi sente le voci di tutti i jedi che ora vivono in lei parlarle. Quando Rey si alza Palpatine la attacca con i suoi potenti fulmini dicendo che la morte di Rey sarà la parola conclusiva nella storia della ribellione, Rey con una spada contiene a malapena: “tu non sei niente, una mercante di rottami non può niente contro il potere che è in me. Io sono tutti i sith”, ma Rey chiamando a sé la spada che aveva dato a Ben dice: “e io sono tutti i jedi” così respinge i fulmini uccidendo Palpatine, la guerra era vinta. Lei però non aveva più energie vitali e si accascia a terra, morta. Subito dopo Ben risale da dove lo aveva lanciato Palpatine e vedendo Rey morta sa che c’è solo una cosa da fare, come prova che lanciando via la spada ha ucciso tutto il lato cattivo che lo ha tormentato fin troppo a lungo. Sfruttando il potere della diade trasferisce la sua energia vitale dentro Rey, che quindi si risveglia.

Qui si conclude l’arco narrativo di Ben, che a mio parere è uno dei personaggi meglio riusciti dell’intera saga. Tradito dal suo maestro, la pesante eredità del suo sangue, il non essere allo stesso livello del nonno, la redenzione dopo aver causato la morte di tutta la sua famiglia, culminata proprio nell’atto di sacrificare la propria vita, per donarla a colei che meritava di vivere, perché ha avuto un ruolo importante nella redenzione di Ben, più di quanto lei immagini. Ci spostiamo ora verso Rey, i cui rapporti stretti hanno tutti una unica destinazione: trova una figura paterna in Han e muore, in Luke e muore, una figura materna in Leia e muore. Ben le salva la vita e muore anche lui, proprio sotto i suoi occhi. Anche il destino della sua famiglia è lo stesso: i genitori morti per salvarla, l’unica famiglia rimasta era il più grande sith della storia e ha dovuto ucciderlo. Non ha mai avuto una famiglia e non ce l’ha più. Ma lei sapeva a chi apparteneva e guardando all’orizzonte verso i fantasmi di Luke e Leia risponde alla domanda su chi fosse: “Rey Skywalker”.

Ovviamente se non fosse chiaro: questo articolo non ha l’intenzione di farvi cambiare l’opinione generale sulla trilogia sequel, semplicemente qui è riassunta la storia di Rey e Ben Solo, provando ad evidenziare alcuni punti per cui non sono due personaggi scritti male, presi sia singolarmente che come diade.

About Damiano Lollobrigida

Mi chiamo Damiano Lollobrigida, sono nato il 23 Maggio 2000 ed abito a Spinaceto, a Roma Sud. Ho frequentato il liceo scientifico Ettore Majorana per 4 anni. Sono sempre stato un appassionato di guerre stellari, ma il mio amore per la saga è scoppiato definitivamente nel 2015 dopo aver visto Il Risveglio della Forza. In ambito nerd ho scritto articoli per guerrestellari.net, nel restante tempo libero praticavo invece basket, ma essendomi ora fisicamente impossibile ho smesso, ormai definitivamente da gennaio 2019.

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