

Capranica si prepara a cambiare pelle per un intero fine settimana, lasciando che vicoli, piazze e scorci del centro storico vengano attraversati da cavalieri, cosplayer, ninja mutanti, maghi, soldati imperiali e ribelli provenienti da una galassia lontana lontana. Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 torna infatti Phobos Comics & Games, la manifestazione dedicata a fumetti, giochi, cosplay e cultura pop che negli anni ha saputo conquistare un’identità molto più profonda rispetto a quella di una semplice fiera nerd. Dietro le attività, gli ospiti e l’atmosfera da grande crossover dal vivo si trova una storia fatta di memoria, amicizia e volontà di trasformare una ferita personale in qualcosa capace di unire una comunità. Phobos nasce nel 2019 per ricordare Tiziano, scomparso a causa di un incidente automobilistico. La manifestazione prende forma dal desiderio dei suoi genitori e di un gruppo di amici di non lasciare che il dolore restasse immobile, chiuso in uno spazio privato e impossibile da condividere. Quell’energia è diventata un evento, poi un appuntamento atteso e infine una specie di famiglia allargata, costruita edizione dopo edizione attraverso la passione per l’immaginario fantastico. Parlare di Phobos significa quindi raccontare fumetti, cosplay, tornei ed escape room, ma anche riconoscere il valore di una comunità che ha scelto di ricordare attraverso la creatività, la partecipazione e la gioia di stare insieme.

Durante le due giornate, il centro storico di Capranica diventerà un territorio sospeso tra universi narrativi differenti, uno di quei luoghi nei quali l’assurdo crossover immaginato da bambini può finalmente accadere davanti ai nostri occhi. Le strade ospiteranno l’area fieristica, esperienze interattive, attività dedicate al gioco, sfide, spettacoli e incontri con personaggi provenienti da alcuni dei fandom più amati. Potrà capitare di incontrare un Jedi a pochi metri da una tartaruga ninja, di sentire una melodia medievale mentre qualcuno attende il verdetto del Cappello Parlante oppure di ritrovarsi circondati dalle armature dell’Impero Galattico. Per chi frequenta fiere e convention da anni, è esattamente quella mescolanza imprevedibile a rendere certi appuntamenti speciali: non la semplice somma delle attrazioni, ma la sensazione che ogni presenza appartenga allo stesso racconto collettivo.
Uno dei momenti più fotografati della giornata di domenica 13 settembre sarà probabilmente l’arrivo delle Italian Turtles, pronte a portare tra le vie di Capranica lo spirito irriverente delle Tartarughe Ninja. Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo appartengono ormai a quel ristretto gruppo di personaggi capaci di attraversare generazioni diverse senza perdere un briciolo del proprio fascino. Chi le ha scoperte attraverso i cartoni animati, i giocattoli e le videocassette può oggi ritrovarsele davanti insieme ai fan più giovani, cresciuti con film, reboot e nuove incarnazioni animate. Il loro grido di battaglia resta naturalmente “Cowabunga”, possibilmente pronunciato pensando a una pizza esageratamente filante e a qualche Foot Soldier da mettere fuori combattimento prima di cena.
La magia cambierà registro grazie alla presenza del team del Giratempo di Bracciano, ormai legato da tempo alla storia di Phobos Comics & Games. L’universo di Harry Potter entrerà nella manifestazione attraverso un’esperienza che ogni appassionato ha immaginato almeno una volta: sedersi, attendere qualche secondo e scoprire quale casa di Hogwarts venga scelta dal Cappello Parlante. Grifondoro, Serpeverde, Corvonero o Tassorosso non sono semplicemente nomi stampati su sciarpe e gadget, ma identità simboliche che continuano a generare discussioni, rivalità scherzose e improbabili analisi psicologiche tra amici. Il bello, dopotutto, consiste proprio nell’accettare il gioco e lasciarsi trascinare, anche solo per pochi minuti, dentro un mondo che conosciamo da anni ma che non ci siamo mai stancati di esplorare.
La musica avrà un ruolo centrale nell’edizione 2026, a cominciare dall’arrivo della Ciurma Cartoon Band, attesa domenica 13 settembre con uno spettacolo dedicato alle sigle più iconiche dell’infanzia. Chiunque sia cresciuto davanti alla televisione sa bene che bastano poche note per riattivare ricordi rimasti parcheggiati in qualche angolo della memoria: pomeriggi trascorsi tra robot giganti, guerriere magiche, pirati, investigatori, mostri digitali e protagonisti pronti a salvare il pianeta prima dell’ora di cena. Cantare quelle sigle insieme a centinaia di persone non è soltanto nostalgia; diventa un rito collettivo, una maniera molto geek di confrontare epoche, generazioni e passioni che continuano a parlarci anche da adulti.
Dopo mesi trascorsi negli Stati Uniti, anche i Rota Temporis approderanno a Phobos Comics & Games portando il loro repertorio medievale e quell’energia scenica che trasforma una semplice esibizione in una festa da taverna fantasy. Tamburi, cornamuse e ritmi incalzanti faranno da colonna sonora alle strade di Capranica, evocando battaglie, accampamenti, danze e avventure che sembrano uscite da una campagna di gioco di ruolo particolarmente movimentata. Il loro ritorno in Italia aggiunge all’evento una dimensione musicale differente, meno legata alla nostalgia televisiva e più vicina all’immaginario storico-fantastico che da sempre accompagna fiere, festival e raduni dedicati al mondo medievale.
Le sonorità continueranno con il ritorno dell’Ordo Melodico, formazione pronta ad animare i vicoli del centro storico durante entrambe le giornate. La musica itinerante possiede un fascino particolare perché non costringe il pubblico davanti a un palco, ma lo sorprende mentre si muove tra stand, costumi e attività. Una melodia può comparire dietro un angolo, accompagnare un gruppo di cosplayer oppure trasformare per qualche istante una strada del borgo in una scena da film fantasy. È uno degli elementi che meglio si sposano con la conformazione di Capranica, dove l’architettura del centro storico diventa parte integrante della scenografia senza bisogno di grandi artifici.
Il viaggio proseguirà poi verso l’universo di Star Wars, rappresentato da due realtà amatissime dagli appassionati italiani. La Rebel Legion Italian Base tornerà tra le strade di Phobos con costumi accurati e ufficialmente riconosciuti da Lucasfilm, portando con sé l’atmosfera della Ribellione, dei Jedi e di tutti quei personaggi che hanno trasformato la lotta contro l’Impero in una delle mitologie pop più potenti dell’ultimo mezzo secolo. La presenza della Rebel Legion non offre soltanto splendide occasioni fotografiche, ma restituisce anche quella cura maniacale per dettagli, tessuti, accessori e proporzioni che rende il costuming di Star Wars una disciplina a metà strada tra artigianato, ricerca cinematografica e interpretazione.
Dall’altro lato della Forza arriverà la 501st Italica Garrison, pronta a schierare armature imperiali, personaggi iconici e presenze immediatamente riconoscibili anche da chi non distingue un droide protocollare da un’unità astromeccanica. Stormtrooper, Sith e rappresentanti del Lato Oscuro accompagneranno il pubblico dentro l’estetica dell’Impero, dimostrando ancora una volta quanto Star Wars riesca a vivere benissimo fuori dallo schermo. La saga creata da George Lucas ha sempre avuto una relazione speciale con i fan in costume, capaci di rendere reale quella galassia attraverso ore di lavoro, studio e dedizione. Ritrovarsi davanti un’armatura costruita con precisione cinematografica produce ancora oggi un piccolo cortocircuito emotivo: per un istante non si sta osservando un cosplay, si sta davvero cercando di capire se quei soldati siano venuti a controllare i documenti del nostro speeder.
La convivenza tra Rebel Legion e 501st Italica Garrison renderà Capranica un terreno neutrale tra Luce e Oscurità, almeno fino al momento della foto di gruppo. Jedi e Sith, Ribelli e Imperiali condivideranno le vie del borgo con il pubblico, ricordando che dietro una rivalità narrativa apparentemente eterna esiste una comunità reale unita dalla stessa passione. È uno degli aspetti più belli del fandom: si può discutere per ore sull’Ordine Jedi, sull’Impero, sui sequel e sulla corretta successione con cui guardare i film, per poi ritrovarsi tutti insieme davanti a una spada laser accesa con l’entusiasmo di chi la vede per la prima volta.
Fumetti, giochi, tornei, cosplay, musica, escape room e area fiera comporranno quindi un programma pensato per coinvolgere pubblici differenti, dagli appassionati più esperti alle famiglie, dai collezionisti ai curiosi che incontreranno la manifestazione camminando per il paese. Phobos Comics & Games non sembra interessato a dividere la cultura nerd in compartimenti ordinati, preferendo far collidere mondi, linguaggi e generazioni. È una filosofia che rispecchia perfettamente il modo in cui viviamo oggi l’immaginario pop: possiamo amare Hogwarts e Star Wars, conoscere ogni tartaruga ninja per colore della maschera, cantare le sigle dei cartoni animati e poco dopo perderci tra melodie medievali senza percepire alcuna contraddizione.
Il 12 e 13 settembre 2026 Capranica diventerà così il punto d’incontro di una storia nata dal dolore e cresciuta attraverso la condivisione. Ogni costume, concerto, fotografia e risata continuerà a custodire il ricordo di Tiziano, trasformando la memoria in un gesto collettivo che non rinuncia alla leggerezza. Forse la magia di Phobos risiede proprio qui, nella capacità di tenere insieme emozioni lontane senza renderle incompatibili, lasciando che amicizia e cultura pop costruiscano uno spazio nel quale ricordare significhi anche incontrarsi, giocare e continuare a immaginare.
Resta soltanto da scegliere da quale universo arrivare: con una bacchetta nella tasca, una spada laser agganciata alla cintura, una maschera da ninja o semplicemente con la curiosità di attraversare Capranica mentre tutti questi mondi si confondono tra loro. La vera domanda, a quel punto, non sarà più se partecipare, ma quale personaggio speriamo di incontrare per primo dietro il prossimo angolo.
L’articolo Phobos Comics & Games 2026: Capranica accende la cultura geek nel ricordo di Tiziano proviene da CorriereNerd.it.











