Recensione Lego Star Wars BattlePack Pattuglia imperiale 75207

La Lego negli ultimi 6 anni sta sfornando dei ottimi Battlepack, ad esempio quelli dedicati ai Soldati Clone del
212th e quelli dedicati ai cacciatori di taglie. Oggi parleremo dell’ultimo uscito dedicato
al nuovo film Solo: A Star Wars Story, che a mio avviso è uno dei Battlepack imperiale più belli mai fatti.

SCATOLA E CONTENUTO
La parte frontale della scatola ci mette in primo piano il nuovo speeder imperiale insieme a un Patrol
Trooper. Intanto dietro seguono un Ufficiale di arruolamento imperiale e Ufficiale di emigrazione imperiale.
Invece la parte posteriore abbiamo sempre in primo piano i Patrol Trooper insieme allo speeder con
entrambi gli ufficiali in arrivo da dietro.
All’interno della scatola avremo 2 piccoli sacchetti e il classico librettino delle istruzioni.

LO SPEEDER

Il nuovo speeder imperiale, che vediamo anche nel trailer, ha una forma che ricorda molto i classici mezzi imperiali.
Per costruire il corpo di questo mezzo, la Lego ha avuto una brillante idea, usare un corpo centrale costituito
da pezzi techinc e con dei pannelli angolati, assemblati con il altri pezzi, costruiscono il corpo di questo mezzo e  danno una buona impressione, soprattutto per il fatto che assomiglia molto alla contro parte reale. Nella parte posteriore abbiamo i motori e davanti vedremo lo scheletro che contribuisce la costruzione del corpo. Ai lati  abbiamo 2 shooter con il grilletto e i manubri

LE MINIFIGURE
Le minifigure presenti all’interno del set sono uniche, mai uscite prima d’ora. Nel complesso abbiamo 4
minifigure, 2 Patrol Trooper, un Ufficiale per il reclutamento e un Ufficiale al controllo
emigrazione.

PATROL TROOPER
Partiamo subito con i 2 trooper del Battlepack. Questo trooper sembra essere la variante leggera e “forza
dell’ordine” del comune Stormtrooper. Nel torace porta dettagli che ricordano gli “imperial hovertank pilot” del
set 75152, ma qui abbiamo molti più dettagli anche ben definiti, anche le gambe ricordano quelle di un Scout
Trooper ma qua abbiamo delle ginocchiere differenti e stambe ben fatte. Parliamo dell’elmo, vera novità di
questa minifigure. L’elmetto non è come quello da Stormtrooper, ha una linea molto simile, ma la parte
frontale è completamente diversa. Abbiamo una nuova visiera monolente e molto larga, una placca
aggiuntiva nella fronte. Abbiamo la “smorfia” completamente ridisegnata, molto più squadrata rispetto alla
classica e la parte del mento completamente nuova. I Patrol Trooper vengono equipaggiati con la pistola
spara bottoni ormai classica per tutti i battlepack.

IMPERIAL RECRUITMENT OFFICER (Ufficiale per il reclutamento)
Abbiamo una nuova entry negli alti ranghi dell’impero, l’ufficiale in questione è completamente nuovo e le
differenze dei modelli precedentemente usciti sono poche. la simbologia dei gradi ci indica che lui è un
maggiore e non capitano, ha delle nuove pieghe nei vestiti e ha la faccia completamente nuova, non più la
classica con un ghigno. L’uffiiciale viene equipaggiato con la pistola spara bottoni

EMIGRATION CONTROL OFFICER (Ufficiale al controllo emigrazione)
L’ultima ma non meno importante è l’ufficiale all’emigrazione, è una minifigure ha un nuovo torso molto
simile a quello del imperial Ground Crew dei set dedicati a Rogue One ma con qualche cambiamento, poi abbiamo una nuova testa con tratti femminili e il classico elmetto da death star trooper. Anche questa minifigure equipaggiata con la pistola spara bottoni

CONCLUSIONI
Un ottimo battlepack con bellissime minifigure e un mezzo veramente ben fatto.
Vi è una piccola pecca, che il pilota dello speeder non puoi impugnare i manubri del mezzo, ma poi il resto è
ben fatto, lo consiglio soprattutto a chi sta allargando il proprio esercito imperiale.

Simone Lo Presti

About Simone Lo Presti

Nato a Roma nel 1996, la mia passione per la saga di Star Wars è cominciata quando ero molto piccolo e attualmente non mi ha ancora abbandonato, anzi con l'arrivo di nuovo materiale per la saga la mia passione cresce esponenzialmente ogni giorno che passa. Sono un grande patito di videogames, softair, modellismo, storia militare, Warhammer 40k e Lego. Attualmente studio Storia e Documentazione all'Università di Siena.

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