

La trilogia originale di Star Wars potrebbe essere pronta a vivere una nuova incarnazione in occasione del cinquantesimo anniversario della saga, anche se parlare di vero e proprio “remake” rischierebbe di creare aspettative decisamente diverse dalla natura reale del progetto. Secondo quanto riportato da Screen Rant, Lucasfilm avrebbe infatti annunciato al San Diego Comic-Con 2026 una reinterpretazione a fumetti di Una nuova speranza, pensata per raccontare gli eventi del film del 1977 attraverso tre punti di vista differenti. Il progetto si intitolerebbe Star Wars: A New Hope: Triple Take e dovrebbe arrivare nelle librerie statunitensi nel maggio 2027, entrando così nel calendario delle celebrazioni editoriali dedicate ai primi cinquant’anni della galassia creata da George Lucas.
L’annuncio sarebbe avvenuto durante il panel di Lucasfilm Publishing, tradizionalmente dedicato ai romanzi, ai fumetti e ai progetti capaci di ampliare il canone di Star Wars oltre il cinema e le serie televisive. Triple Take non dovrebbe quindi essere un nuovo film, né una riscrittura destinata a sostituire la pellicola originale, ma una graphic novel che rielaborerebbe la distruzione della prima Morte Nera attraverso i ricordi di Luke Skywalker, Leia Organa e Han Solo. La stessa avventura verrebbe raccontata tre volte, con toni, priorità e interpretazioni differenti, trasformando una delle storie più conosciute della cultura pop in una specie di Rashomon galattico adatto anche ai lettori più giovani.
La versione di Luke dovrebbe assumere i contorni di una grande epopea eroica, con il giovane Skywalker convinto di essere entrato improvvisamente in una leggenda fatta di Jedi, principesse, battaglie spaziali e destini scritti nelle stelle. Il racconto di Leia potrebbe invece concentrarsi sul peso della ribellione, sulla distruzione di Alderaan e sulla responsabilità politica di guidare una resistenza contro un regime apparentemente invincibile. Han Solo, coerentemente con la sua personalità, tenderebbe probabilmente a descriversi come il vero protagonista della missione, il contrabbandiere irresistibile capace di salvare tutti grazie al Millennium Falcon, a Chewbacca e a una combinazione quasi perfetta di talento, fortuna e faccia tosta.
L’idea potrebbe risultare più interessante di quanto lasci immaginare il termine “remake”, perché non cercherebbe di ricostruire semplicemente le scene del film vignetta dopo vignetta. Il fascino del progetto starebbe nel mostrare come tre persone possano ricordare lo stesso evento in maniera completamente diversa. Luke potrebbe vedere Obi-Wan Kenobi come una figura mitologica, Leia potrebbe percepirlo come un alleato fondamentale ma legato a una generazione ormai scomparsa, mentre Han potrebbe ridimensionare l’intera faccenda con il cinismo di chi, almeno all’inizio, considerava la Forza poco più di una vecchia superstizione.
Star Wars: A New Hope: Triple Take sarebbe scritto dai fratelli Chas! Pangburn e Kim Shearer, autori delle graphic novel Double Booking. Per entrambi si tratterebbe del debutto nell’universo di Star Wars, ma Lucasfilm avrebbe scelto di affidarsi alla loro esperienza nella costruzione di avventure dinamiche, ironiche e accessibili a un pubblico trasversale. Anche il comparto grafico dovrebbe cambiare sensibilmente tra una sezione e l’altra, sottolineando la personalità dei tre narratori e rendendo ogni versione visivamente riconoscibile.
Screen Rant riferisce che la graphic novel dovrebbe riproporre momenti iconici come l’arrivo di Darth Vader sulla Tantive IV, l’incontro nella Cantina di Mos Eisley, la fuga dalla Morte Nera e la Battaglia di Yavin. La differenza starebbe nel modo in cui questi eventi verrebbero filtrati dai protagonisti. Una battuta di Han potrebbe diventare un momento di pura genialità nel suo racconto e una dimostrazione di irresponsabilità in quello di Leia, mentre un gesto eroico di Luke potrebbe apparire molto meno spettacolare se osservato dagli occhi del capitano del Millennium Falcon.
Il progetto farebbe parte di una più ampia iniziativa editoriale legata all’anniversario del 2027. Lucasfilm avrebbe infatti presentato anche altre storie ambientate in epoche differenti della saga, tra cui un racconto dedicato a Kylo Ren successivo agli eventi della trilogia sequel e un’opera incentrata sull’amicizia giovanile tra Luke Skywalker e Biggs Darklighter su Tatooine. L’obiettivo sembrerebbe quello di celebrare le origini di Star Wars senza limitarsi alla semplice nostalgia, alternando nuove prospettive sui film classici a vicende capaci di espandere la cronologia ufficiale.
Rimarrebbe naturalmente aperta la questione più delicata: quanto i fan sarebbero disposti ad accettare una reinterpretazione visiva e narrativa di Una nuova speranza? La trilogia originale conserva uno status quasi intoccabile e qualsiasi modifica, anche solo editoriale, tende a generare discussioni infinite. Le reazioni apparse sotto l’articolo di Screen Rant mostrerebbero già una certa diffidenza, soprattutto verso lo stile grafico mostrato nelle prime immagini promozionali. Altri lettori continuerebbero invece a chiedere la distribuzione delle versioni cinematografiche originali dei film, precedenti alle successive modifiche introdotte da George Lucas.
Triple Take non dovrebbe comunque intervenire sul montaggio del film, sugli effetti speciali o sull’eterno dibattito legato alla sparatoria tra Han Solo e Greedo. Sarebbe un prodotto separato, pensato per giocare con la memoria dei personaggi e con il modo in cui le leggende vengono costruite da chi le racconta. Una nuova speranza potrebbe così tornare a essere una storia sorprendente non perché modificata nella sua struttura, ma perché osservata attraverso tre sguardi incompatibili e irresistibilmente umani.
A cinquant’anni dall’uscita del film che avrebbe cambiato per sempre il cinema fantastico, Lucasfilm sembrerebbe intenzionata a ricordare che Star Wars è sempre stato anche un racconto tramandato, reinterpretato e trasformato nel tempo. Triple Take potrebbe rivelarsi un curioso esperimento narrativo, capace di far sorridere i fan storici e di accompagnare una nuova generazione verso Tatooine, Alderaan e la Morte Nera. Sempre che Han Solo non decida, ancora una volta, di raccontare a tutti di aver salvato la galassia praticamente da solo.Posso anche preparare titolo SEO, metadescription e keyword separate da virgola.
L’articolo Star Wars, Lucasfilm rifarà la trilogia originale? La verità sul progetto per i 50 anni proviene da CorriereNerd.it.











