Il punto di vista del nostro Presidente sui primi dieci anni dall’uscita della prima pellicola Star Wars realizzata sotto la gestione Disney

10 anni dal ritorno nelle sale di Star Wars
A 10 anni dall’uscita di episodio 7 mi trovo ancora con una grande difficoltà. Il far pace con quel lato di me che andò al cinema 11 volte in un mese con la vana speranza di dimenticare tutto ciò che ritengo sbagliato, sbagliatissimo, in quel maledetto inizio di una trilogia sequel della saga di Star Wars che, ad oggi, sembra (e ripeto: sembra) stia per esalare gli ultimi respiri di un fandom spento e totalmente disilluso.
L’impatto con la nuova visione del franchise di Star Wars
Ho difeso a spada tratta il franchise in quel 2015/2016, consapevole del fatto che fosse tutt’altro che un film perfetto e poco segnante ma le emozioni non erano mancate e facevo leva su quelle ma alla fine cosa mi è rimasto?
Poco, molto poco. Il dogfight su Jakku, la morte di Han e forse, il duello tra Rey e Kylo ma devo ragionarci altri 10 anni ancora su questo.
Quello che in Ep7 è mancato realmente, è il rispetto delle basi della loro stessa storia. È mancata totalmente una visione incentrata e necessaria sulla storia da raccontare e i suoi stessi personaggi. È mancata totalmente la consapevolezza di una propria grandezza che gli stessi creatori hanno sempre ed inspiegabilmente sottovalutato.
La mancanza di coraggio
Il Risveglio della Forza è una totale dimostrazione di poco coraggio e di confusione. Un ingenua consacrazione del poco interesse, spacciato come solida convinzione.
Come e chi ha avuto l’idea di sottovalutare a questo modo il nome Star Wars tanto da dover ricalcare il format di un film che al tempo aveva 38 anni è una domanda che mi ferisce profondamente e a cui non riesco a dare un nome.
Come hanno potuto sottovalutare a quel modo la potenza e il valore dei protagonisti classici relegandoli a vecchi ricordi e a cameo che hanno fatto più disastri che altro?
Come diavolo avete permesso che il franchise più importante e più segnante della storia del cinema sia diventato un meme? Anzi, a ben pensarci oggi manco quello è…
Mamma mia che rabbia che mi assale quando penso a quegli stessi creatori che sottovalutano un fenomeno culturale simile capace di creare un movimento mostruoso di creatività, di condivisione e di amicizia come quello che alcuni di noi vivono da quasi 50 anni.











